Recensione: Misleading Lights of Town

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Tanti anni d’esperienza, un bagaglio d'interessi ed influenze decisamente ampio ed un talento spiccato nell'arte della sei corde.
Telegrafico biglietto da visita per il musicista romano Vincenzo Grieco, talentuoso chitarrista giunto solo recentemente al debutto discografico dopo una carriera ventennale trascorsa sui palchi della scena capitolina.

Red Cat Records ha mostrato, come già successo altre volte in precedenza, buon intuito nell’offrire un’occasione ad un artista dalle molte sfaccettature, consentendo la release di un’opera composita, policroma, a tratti forse un po’ eterogenea ed un pizzico “slegata” nei dieci capitoli che la compongono. Sempre però, benedetta da un alone di autenticità e passione vera, anima e filo conduttore di un cd che spazia abbracciando vari ambiti. 
Dall’hard rock metalloso, al blues torrido e ciondolante.
Dagli Iron Maiden, agli ZZ Top. Da Glenn Hughes e Jimi Hendrix sino ad accenni country e funk. Spruzzate di AOR e qualche appunto soul: c'è davvero un po' di tutto. 
Forse, di primo acchito, si potrebbe supporre persino troppo.

Non mancano però un importante talento e stralci di buona musica, di quella priva di artifici o ridondanti trovate sceniche ad effetto. Innervata solo dalla bravura di un musicista che con il primo album in carriera sembra voler ricreare un po’ le atmosfere tipiche e calorose di un piccolo concerto in un pub, mostrando nel contempo pure qualche buona idea.
Con la azzeccatissima title track “Misleading Lights of Town” (la melodia evoca veramente scenari da “notturno" metropolitano), ecco, infatti, il punto massimo di un disco piacevole, suonato ed interpretato alla grande.
Una piccola gemma nascosta nell’underground profondo che necessita solo di un paio di ascolti per essere apprezzata con continuità.

Bravo Grieco, un plauso agli ottimi musicisti coinvolti a vario titolo (essenziale e da sottolineare l’aiuto della moglie dello stesso Grieco, Sara Facciolo) e complimenti a Red Cat
Probabilmente una delle uscite migliori della piccola etichetta fiorentina.

 

 
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