AOR
“Bad Bones”, a dispetto di quanto riferito da più parti, non è un capolavoro definitivo ed epocale. Né pretende di esserlo; la sua forza sta piuttosto nella coerenza e nell’onestà con cui Grönwall affronta un linguaggio che conosce a memoria, ma che riesce ancora a far suo senza scadere nell’autoparodia.
Comeback discografico a distanza di circa un anno per i Fatal Vision: “Four Sides to […]
“The Wanderer” è un album che farà la gioia dei cultori dell’AOR classico, dei suoni levigati e delle melodie a presa rapida, e che conferma i Boys From Heaven come una band ormai matura, consapevole dei propri mezzi e del proprio posizionamento stilistico.
"Released" non è un capolavoro, né pretende di esserlo. È un album che guarda al passato con onestà e consapevolezza, offrendo ai fan di Lou Gramm un'occasione preziosa per ascoltare materiale inedito di qualità
“Rebirth” dei Frontline è, in definitiva, un comeback riuscito sul piano dell’ascoltabilità. Scorre veloce, non annoia, offre una manciata di pezzi destinati a entrare senza sforzo nelle playlist degli appassionati, e rimette in pista un nome storico con una veste sonora attuale ma rispettosa del passato.













