AOR
Facendo due conti rapidi, tra Last Autumn's Dream e la successiva incarnazione Autumn's Child, il prode Mikael Erlandsson arriva con “Melody Lane” alla ragguardevolissima cifra di 22 album da studio pubblicati in carriera.
“Horizon” è il sesto album in carriera dei britannici Bite The Bullet, band di lungo corso, specializzata in un melodic rock/AOR piuttosto raffinato, solido e maturo.
“No Way To Surrender” è il nuovo album del progetto Magic Dance, creatura del polistrumentista John Siejka che negli anni si è reso protagonista di alcuni ottimi esempi di AOR ottantiano di radice synthwave.
Il debutto degli svedesi Civil Daze arriva per Pride & Joy Music e si colloca in pieno territorio melodic rock/AOR, con forti rimandi agli anni 70/80 ed un taglio radio friendly piuttosto marcato.
“1998 Live Hits” si configura come un’uscita mirata, consigliabile agli appassionati di lunga data e ai collezionisti che troveranno in queste tredici tracce un tassello importante per comprendere la dimensione live del compianto Jimi Jamison.
Un disco che punta più al cuore degli appassionati di AOR classico che alla conquista di nuovi ascoltatori, ma che conferma la capacità di Jim Peterik di scrivere canzoni rifinite e cariche di melodia.
“The Loop Theory” suona come la naturale maturazione di un percorso iniziato vent’anni fa, quando i Neversin decisero di esplorare i sottogeneri del rock senza chiudersi in un’unica etichetta.
Il nuovo album del singer e compositore Rob Moratti è sicuramente un buon modo per chiudere l’anno, all’insegna di un notevole carico di classe e melodia.











