Underground
... 'Doctrine of the End’ è un ottimo Album, di quelli con la “A” maiuscola. I Burning Leather sono indubbiamente cresciuti sia sul lato tecnico che su quello compositivo.
... ce n’è di roba in questo ‘Look to the Skies’ … neanche 20 minuti, ma vero fuoco liquido.
Un sacco di energia che esplode dentro un antro oscuro, un songwriting molto vario, con un granitico andirivieni di tempi cangianti ben armonizzati dentro la stessa canzone ...
Con un muro del suono denso e robusto, ‘Hate Your Guts’ è un avanzare continuo intercalato da improvvise esplosioni di energia ...
Dieci brani dannatamente vivi, vertiginosi e genuini, assolutamente da palco, incandescenti quanto l’acciaio fuso ...
... i presupposti per aspettarci qualcosa di buono dagli Osirix Rex ci sono, bisognerà vedere cosa succederà ora che la band ha preso una forma più definitiva ...
Gli Alchemist riescono a rompere gli schemi, con una buona dose di anticonformismo tecnico, ma anche a ricucirli ...
Dunque, se "lato metal", diciamo così, in questo disco (come nei precedenti) si sentono le influenze di Nightwish, Moonspell, Metallica, Anathema e finanche Paradise Lost (fra gli altri), "lato industrial" sono i Rammstein la stella polare, affiancati dai Deathstars.
‘Where Malice Converges’ mette assieme energia, aggressività e disperazione per dar vita ad un paesaggio sì contorto ed oscuro ma anche regolato dal caos imprescindibile che si forma per mezzo di impulsi frenetici e furenti.














