Fabio Vellata
"I Am the Enemy" centra l’obiettivo di presentare Austen Starr come una voce già matura nel modo di raccontarsi, capace di trasformare nevrosi e contraddizioni personali in un linguaggio immediato e comunicativo, senza ricorrere a forzature o teatralità gratuite.
Il debutto dei Mayhem Mavericks è uno di quei lavori che riconciliano con il senso stesso di questa musica. Nessuna posa retrò, nessuna ammiccante operazione di facciata, ma l’autentica passione di musicisti che vivono e respirano hard rock.
“Twenty Times Colder” è il classico album che conferma perché Oliver Hartmann continua a essere uno dei nomi più affidabili del melodic rock europeo, ma anche perché difficilmente riuscirà a sorprendere chi lo segue da vent’anni.
Dopo gli ottimi riscontri ottenuti con il come back “Now” edito nel 2019, gli svedesi […]
Un come back inatteso quanto gradito. All’apertura del nuovo millennio, gli olandesi Textures si erano […]
Facendo due conti rapidi, tra Last Autumn's Dream e la successiva incarnazione Autumn's Child, il prode Mikael Erlandsson arriva con “Melody Lane” alla ragguardevolissima cifra di 22 album da studio pubblicati in carriera.
“Horizon” è il sesto album in carriera dei britannici Bite The Bullet, band di lungo corso, specializzata in un melodic rock/AOR piuttosto raffinato, solido e maturo.
“No Way To Surrender” è il nuovo album del progetto Magic Dance, creatura del polistrumentista John Siejka che negli anni si è reso protagonista di alcuni ottimi esempi di AOR ottantiano di radice synthwave.
Il terzo atto della storia di Saraya, conferma i Sarayasign come una delle realtà più ambiziose del versante melodico europeo, ma ne mette anche a nudo limiti e ossessioni, specie in termini di durata e sovrastrutture.
Il debutto degli svedesi Civil Daze arriva per Pride & Joy Music e si colloca in pieno territorio melodic rock/AOR, con forti rimandi agli anni 70/80 ed un taglio radio friendly piuttosto marcato.
“1998 Live Hits” si configura come un’uscita mirata, consigliabile agli appassionati di lunga data e ai collezionisti che troveranno in queste tredici tracce un tassello importante per comprendere la dimensione live del compianto Jimi Jamison.
Un disco che punta più al cuore degli appassionati di AOR classico che alla conquista di nuovi ascoltatori, ma che conferma la capacità di Jim Peterik di scrivere canzoni rifinite e cariche di melodia.
“The Loop Theory” suona come la naturale maturazione di un percorso iniziato vent’anni fa, quando i Neversin decisero di esplorare i sottogeneri del rock senza chiudersi in un’unica etichetta.
I Cervello furono una delle formazioni più raffinate dell’area napoletana, autori nel 1973 del solo […]
Il nuovo album del singer e compositore Rob Moratti è sicuramente un buon modo per chiudere l’anno, all’insegna di un notevole carico di classe e melodia.
“Keep The Fire Burning” è un secondo full-length molto compatto e rappresentativo di cosa significhi oggi fare traditional heavy metal con mentalità da puristi. Nel bene e nel male.



















