Recensioni
Ci sono delle recensioni che non vorresti mai scrivere, e questa è una di quelle. […]
C’è aria di cambiamento e rinnovamento in casa Archspire nell’ultimo periodo. Difatti, dopo l’abbandono del […]
... bel passo in avanti questo ‘Anthropic Genetic Involution’, con il quale gli Ural alzano la loro personale asticella.
“Chronicles” è il terzo album per la one–man band britannica Helgafell e arriva a sette […]
Mi sono sempre chiesto, senza riuscire a trovare risposte convincenti, come mai gruppi attivi da […]
Secondo full-length per i doomster belgi Akem Manah, “Threnodies“. Si tratta di un ritorno sulle […]
Per l’appassionato di AOR e westcoast, il nuovo album dei Generation Radio è un ascolto piacevole, curato e a tratti esaltante, ma chi sperava in un secondo capitolo più coraggioso e meno adagiato sui toni soft potrebbe restare con la sensazione di un potenziale soltanto in parte espresso ed interrotto sul più bello
Si potrà sostenere che i loro costumi di scena non siano proprio il massimo, si […]
I Fire Magic, dinamico duo proveniente dalla verdeggiante e frastagliata Virginia, tornano sul mercato discografico […]
Gli Hardline sono un nome assolutamente storico e leggendario. Materia che, soprattutto per quanto riguarda […]
"There Will Come Soft Rains" è un lavoro solido e coerente. Pete Lambrou non si limita a comporre, ma costruisce atmosfere capaci di colpire dritto al cuore.
«Anasarca: edema massiccio e diffuso nel tessuto sottocutaneo e nelle cavità sierose (pleura, peritoneo, pericardio), […]
Suoni sinistri, arpeggi macabri e un organo funereo introducono “Ectoplasmic Rape Phenomena”, esordio su LP […]
La prima cosa che colpisce di questo lavoro è la produzione: registrato praticamente in presa diretta, emana quell’atmosfera densa e fumosa tipica del garage di famiglia trasformato in sala prove.
"Automated Paradise" rappresenta la sintesi definitiva tra l'eredità dei Public Image Ltd e l'oscurità elegante dei Banshees. È il manifesto di due leggende che, anziché crogiolarsi nel mito, scelgono di esplorare il silenzio per farne fluire musica nuova.
“Harder Faster Glitter” degli Hot Rod è un debutto che non si limita a spolverare vecchi cliché glam, ma li riaccende con convinzione, mestiere e un pizzico di autoironia molto ben dosato. È un disco che non inventa nulla, ma che sa esattamente cosa vuole essere e lo centra con una coerenza quasi disarmante.
Gli Angus McSix furono fondati nel 2022 da Sebastian “Seeb” Levermann (10 minuti di vergogna […]



















